Tassazione dell'equity crowdfunding: guida completa 2024

20 Febbraio 2024

Tassazione dell'Equity Crowdfunding: Guida Completa 2024

L'equity crowdfunding sta guadagnando terreno come metodo innovativo di finanziamento, specialmente nel settore immobiliare. Con l'ascesa di piattaforme come BuildBull, che introduce una nuova forma di Equity Crowdfunding Immobiliare, è essenziale per investitori e imprenditori comprendere il panorama fiscale in Italia. 

Questa guida esplora in dettaglio la tassazione e le agevolazioni fiscali legate all'equity crowdfunding, fornendo un quadro chiaro e aggiornato per il 2024.

 

Contesto Normativo e Fiscale

In Italia, l'equity crowdfunding è regolamentato dal "Testo Unico della Finanza(D.Lgs. 58/1998) e dalle normative della CONSOB; leggi che stabiliscono le basi per la regolamentazione delle piattaforme di crowdfunding e definiscono i requisiti per gli investitori e le imprese. Per chi opera nel settore, e vuole navigare con sicurezza nel panorama dell'equity crowdfunding, è fondamentale averne una conoscenza approfondita.

L'Agenzia delle Entrate gioca un ruolo chiave nella definizione delle politiche fiscali relative al crowdfunding. Fornisce linee guida essenziali per la corretta dichiarazione dei redditi derivanti da investimenti in equity crowdfunding, assicurando che sia gli investitori che le aziende rispettino le normative fiscali vigenti.


Redditi da Equity Crowdfunding

Gli investimenti in equity crowdfunding devono essere dichiarati ai fini fiscali. I redditi generati da tali investimenti sono considerati "redditi diversi" e sono soggetti a tassazione secondo le aliquote IRPEF in vigore. È un aspetto particolarmente rilevante per gli investitori che devono sempre essere consapevoli delle implicazioni fiscali dei loro investimenti.

 

Specificità dell'Equity Crowdfunding Immobiliare

Nel caso di equity crowdfunding immobiliare, come quello proposto da BuildBull, si devono considerare le normative specifiche relative agli investimenti immobiliari. Ciò include la gestione delle plusvalenze e la potenziale incidenza fiscale derivante dalla vendita o dal possesso di beni immobili.

 

Ruolo del Sostituto d'Imposta

In alcuni casi, la piattaforma di crowdfunding può agire come sostituto d'imposta, gestendo direttamente le tasse dovute sugli investimenti. Così si va a semplificare il processo per gli investitori, che, tuttavia, devono avere ben chiare quali sono le responsabilità e le procedure della piattaforma.

 

Incentivi Fiscali per Gli Investitori

Il governo italiano ha introdotto varie agevolazioni fiscali per promuovere gli investimenti in startup e PMI attraverso l'equity crowdfunding. Tra queste, le detrazioni fiscali sulle somme investite, che possono rappresentare un bel vantaggio per gli investitori. Tuttavia, è importante monitorare annualmente eventuali cambiamenti nella legislazione fiscale che potrebbero influenzare gli incentivi.

 

Aspetti Contabili per le Aziende

Le aziende che ricevono finanziamenti tramite equity crowdfunding devono prestare attenzione alla gestione delle scritture contabili, così da registrare correttamente gli investimenti ricevuti e gestire le eventuali implicazioni fiscali (come l'emissione di azioni o quote societarie agli investitori).

La comprensione della tassazione e delle agevolazioni fiscali relative all'equity crowdfunding è cruciale per sfruttare appieno le opportunità offerte da questa forma di finanziamento. È consigliabile consultare un esperto per una guida specifica e personalizzata.