Quali sono i materiali edili più ecosostenibili?

14 Maggio 2024

Quali sono i materiali edili più ecosostenibili?

Il settore edilizio sta tendendo a un'adozione sempre più diffusa di materiali ecosostenibili, nella volontà di minimizzare le ripercussioni ambientali e di promuovere un'edilizia rispettosa del territorio e della collettività. Sta crescendo la sensibilità nei confronti dell’ambiente, con la conseguente necessità di trovare soluzioni per la piena sostenibilità del settore. Un cambiamento di prospettiva chiaramente osservabile anche in Italia, dove aumenta la preferenza per materiali rinnovabili a basso impatto, impianti ecocompatibili e metodologie costruttive che riducono consumi e produzione di rifiuti, migliorando al contempo l'efficienza energetica.

Ma esattamente quali sono i materiali edili più ecosostenibili?


Il legno

Il legno sta riscuotendo notevole successo nell'edilizia, soprattutto grazie alla natura rinnovabile e alla capacità di assorbire l'anidride carbonica. A fronte dei vantaggi appena menzionati, va segnalata la manutenzione necessaria al suo corretto impiego, affinché sia in grado di resistere all’umidità e all’attacco degli xilofagi. Pur con costi soggetti a variabili territoriali, in Italia sembra crescerne l'utilizzo in conformità allo standard FSC, che ne assicura la provenienza da foreste gestite in modo sostenibile: una scelta indispensabile sul piano dell'attenzione alle tematiche ambientali e della salvaguardia delle risorse naturali.
Il legno è utilizzato anche per la costruzione di grattacieli.

 

Gli isolanti naturali

Altrettanto importanti sono gli isolanti naturali come cellulosetta, canapa, lino, lana di pecora, iuta, lana di legno e il micelio dei funghi che, oltre a offrire eccellenti prestazioni isolanti, migliorano la qualità dell'aria interna. Risultano dunque una scelta valida per coniugare con successo sia l'efficienza energetica che il rispetto per l'ambiente. Sebbene inizialmente i costi possano risultare più elevati rispetto ad alcune soluzioni sintetiche, in Italia aumenta progressivamente la disponibilità di tali opzioni ecologiche, sintomo di una crescente sensibilità.

L'innovazione nel settore non si ferma qui: l’edilizia sostenibile continua ad arricchirsi di nuove risorse, come nel caso dei biomattoni e della pietra riciclata. Entrambi consentono di ridurre il prelievo di materie prime vergini e i quantitativi di rifiuti, anche se la loro produzione e accessibilità sul mercato pone ancora alcune sfide. Tuttavia, l’attenzione verso le tematiche ambientali nel comparto delle costruzioni in Italia sta migliorando la situazione, rendendo soluzioni del genere sempre più accessibili.

 

I pannelli in paglia e fibra di cellulosa

Non si può parlare di edilizia sostenibile senza menzionare i pannelli in paglia e fibra di cellulosa, capaci di assicurare un isolamento termico ottimale pur avendo un ridottissimo impatto ambientale. Anche in questo caso, la percezione di vulnerabilità al fuoco e all'umidità sta cambiando, grazie a trattamenti innovativi che garantiscono sicurezza e durabilità. Per quanto riguarda le finiture, la pittura ecologica si sta affermando come scelta diffusa, potendo contare su un’ampia gamma cromatica abbinata alla garanzia di un ambiente interno privo di sostanze volatili (e, quindi, salubre).

 

La fibra di vetro

La ricerca di materiali innovativi e sostenibili non si ferma, con prodotti quali la fibra di vetro, i moduli componibili e il calcestruzzo rinforzato con fibre di vetro (GFRC) che aprono nuove prospettive per strutture leggere, resistenti e flessibili nella progettazione. Sebbene possano porre sfide relative a costi iniziali più elevati o al riciclo a fine vita, l'interesse che generano pone in luce l'impegno a innovare con responsabilità ambientale, sviluppando edificazioni all'avanguardia anche sotto il profilo della sostenibilità.

 

L’edilizia ecosostenibile in Italia

In Italia, la tendenza verso l'utilizzo di materiali edili ecosostenibili è in netta ascesa, spinta da una domanda di mercato sempre più consapevole e da incentivi governativi. La disponibilità di soluzioni simili è in aumento, segno di un cambiamento culturale che riconosce l'importanza della sostenibilità. 

Questo scenario disegna nuove prospettive per le costruzioni del futuro, in cui l'utilizzo di materiali eco-compatibili diverrà un elemento essenziale: contribuirà non solo alla tutela dell'ambiente ma anche al benessere dell'uomo e alla longevità delle strutture. In tale ottica, l'Italia si propone come riferimento nell'innovazione sostenibile, dimostrando che è possibile edificare nel rispetto del pianeta.

È chiaro come il trend dell'edilizia sostenibile sia ormai inarrestabile e vada nella direzione di una sempre maggiore attenzione all'impatto ambientale delle scelte costruttive. L'utilizzo di materiali ecocompatibili, il risparmio energetico e la tutela delle risorse stanno diventando imprescindibili per ridurre l'impronta ecologica del settore, ma anche per dare agli occupanti ambienti salubri e confortevoli. Gli investimenti immobiliari saranno sempre più legati alla sostenibilità, intesa in tutte le sue accezioni: economica, sociale e ambientale.